Presentazione

La “Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico” è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sarnano (in provincia di Macerata) e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi sia dagli operatori del settore (antiquari, restauratori, decoratori, artigiani) che dai tanti appassionati di bancarelle in cerca di pezzi unici da scoprire open-air. La fiera, si tiene infatti lungo tutto il centro storico di Sarnano ed è un’occasione davvero imperdibile per conoscere uno dei borghi medievali più belli e meglio conservati d’Italia (Bandiera Arancione Touring Club).

Centro storico – Il centro storico perfettamento conservato si sviluppa ad anelli concentrici degradanti dalla piazza alta (il castrum medievale murato) attraverso vicoli e strettoie ricche di storia e di passato. Un borgo diventato libero comune nel 1265, caratterizzato architettonicamente da piccoli edifici arroccati attorno ai beni dei poteri di quell’epoca: la chiesa di S.Maria di Piazza, il palazzo del Popolo, il palazzo del Podestà ed il palazzo dei Priori. Piccoli edifici ma di grande importanza storica, come la Biblioteca Francescana, tramandataci dai padri Filippini, sono assolutamente di grande pregio per tutte le Marche. Il cotto è l’elemento caratterizzante e predominante del paese; e solo con tale materiale fu edificato l’antico borgo: dalle murature portanti alle coperture con volte, dalle colonne ai pilastri, capitelli e lesene, dalla pavimentazione esterna dell’intero abitato a tutti quegli elementi decorativi necessari per dare a questa architettura la semplicità e la purezza del calore umano.

Prodotti tipici – Ciauscolo: noto come il ‘salame che si spalma’, è un prodotto tipico del centro Italia, in particolare dell’entroterra marchigiano. La ricetta tradizionale del ciauscolo prevede l’utilizzo delle parti più saporite del maiale, polpa di spalla, prosciutto e pancetta, più una buona quantità di grasso per mantenere morbido l’impasto. La purea viene condita con sale, pepe, aglio pestato nel mortaio, vino cotto, insaccata nel budello, affumicata con fumo proveniente dalla combustione di bacche di ginepro e stagionata per un paio di mesi in luogo areato. Pane: la tradizione panificatrice del borgo si esalta con numerose produzioni artigianali di pane cotto nel forno a legna dove questo prodotto assume i sapori e gli aromi unici delle fascine dei Monti Sibillini. Vincisgrassi : simili alle lasagne bolognesi ma realizzati con molti più strati di pasta e condimento sovrapposti. Si prepara un ragù di carni miste e di frattaglie con il quale si condiscono, unitamente a besciamella e formaggio pecorino grattugiato.

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